Il progetto “Nuova Automazione SEA” nasce dalla volontà di SEA Favignana di aumentare la qualità e la sicurezza dei propri servizi. Il progetto, unico nella sua tipologia a essere realizzato su un’isola minore, ha come obiettivo quello di elevare le competenze tecniche del proprio staff che opera nella sede di Favignana e al tempo stesso di consentire ai propri addetti di operare sulla rete di distribuzione in media tensione (MT) in condizioni di maggiore sicurezza ed efficienza.

Il progetto “Nuova Automazione SEA” prevede due aree di azione:

  • Telecontrollo Rete di Distribuzione”
  • Automazione di Centrale”

Il processo di telecontrollo è completato, mentre l’automazione della centrale è in fase di avvio.

Il Telecontrollo, tramite la Rete Hyperlan aziendale (Wi-Fi) già esistente che copre l’intera area di Favignana, convoglia tutti i dati acquisiti nelle cabine elettriche principali della rete di distribuzione di Favignana a un unico centro di supervisione e controllo (SCADA) installato all’interno della centrale elettrica. I dati in cabina vengono acquisiti dalle Unità Periferiche di Telecontrollo (UP) e dai Rilevatori di Guasto Direzionale e Assenza Tensione (RGDAT).

Il circuito di supervisione e controllo, progettato opportunamente per semplificare al massimo l’interazione uomo-macchina, rende disponibile all’operatore una visione generale dell’intera rete di distribuzione di Favignana.

 

Sinottico SCADA

A video risultano immediatamente individuabili:

  • le cabine cruciali della rete di distribuzione equipaggiata con UP e RGDAT (N° Cabina con sfondo bianco)
  • le cabine in allarme su cui dover intervenire (sfondo giallo)
  • le cabine momentaneamente scollegate (sfondo rosso)
  • cabine di importanza secondaria per la rete non equipaggiate con UP ed RGDAT (sfondo grigio).

(verde). Il sistema di supervisione è inoltre programmato affinché i colori delle linee, e quindi l’appartenenza di una cabina a una linea, vengano automaticamente aggiornati nel momento in cui cambia l’assetto della rete.
L’operatore attraverso l’interfaccia uomo-macchina può, con un semplice tocco sul monitor in corrispondenza della cabina desiderata, mettersi in comunicazione con
qualsiasi cabina, analizzare i parametri di rete della cabina e agire su ogni singolo interruttore della cabina alimentando e disalimentando uno o più tratti di linea in funzione delle necessità della rete.

Il progetto è stato sviluppato in diversi step:

  • Individuazione del team di sviluppo
  • Analisi stato dell’arte nel settore del telecontrollo reti MT
  • Individuazione del protocollo di comunicazione tra Campo (Rete MT) e Centro (SCADA) più opportuno per il territorio di Favignana
  • Analisi economica delle infrastrutture necessarie al protocollo di comunicazione individuato
  • Individuazione di uno o più software di supervisione e controllo (SCADA) compatibile al protocollo di comunicazione scelto
  • Individuazione del software più adeguato anche in previsione di sviluppi futuri d’automazione
  • Corso di specializzazione nella programmazione del software SCADA scelto per le risorse interne aziendali
  • Individuazione di UP e RGDAT compatibili
  • Installazione UP e RGDAT
  • Programmazione UP e RGDAT
  • Calcolo soglie allarmi corrente/tensioni ottimali per la rete elettrica di Favignana
  • Aggiornamento soglie rispetto STANDARD UP
  • Programmazione SCADA secondo protocollo di comunicazione utilizzato
  • Prove sul campo
  • Collaudo

Sinottico Cabina

I vantaggi del progetto

Grazie al nuovo sistema di telecontrollo gli operatori possono effettuare le principali manovre sulle cabine cruciali della rete MT di Favignana direttamente dal Centro di Controllo.

Questa possibilità oltre a una evidente riduzione di tempi di intervento, rispetto alla precedente gestione a mezzo spostamenti su gomma sull’isola, consente di:

  • poter operare in completa sicurezza senza lavorare in condizioni di stress in prossimità di elementi sotto tensione a 20 kV
  • ridurre al minimo i problemi di comunicazione tra operatori di rete e operatori di centrale durante operazioni critiche sul sistema di produzione-distribuzione
  • di avere un numero sufficiente di informazioni proveniente dalla rete tale da effettuare tutte le manovre più opportune. Questa condizione fino a qualche anno fa era impensabile da raggiungere.

La scelta di coinvolgere lo staff del settore elettrico sin dalle prime fasi del progetto attraverso brainstorming periodici ha consentito di fondere opportunamente le capacità di ognuno elevando le competenze di tutto il team di sviluppo.

È stato possibile individuare le potenzialità di ogni risorsa umanapresente nel team e consegnargli gli strumenti per coltivare ed elevare le proprio capacità professionale.

La realizzazione con successo di un’innovazione tecnologica di tale portata, ha fatto sì che Progea, l’azienda produttrice del software SCADA, abbia scelto il caso di Favignana per la redazione di un articolo da pubblicare sulle più importanti riviste scientifiche di settore.

Sviluppi futuri

Una volta conclusa la parte di “Automazione di Centrale” sarà possibile mettere in costante comunicazione il sistema di supervisione della rete elettrica con quello di supervisione degli impianti di produzione. Questo consentirà di estendere i benefici in termini di riduzione tempi di intervento e lavoro in condizioni di stress anche alle risorse umane che oggi lavorano nel settore meccanico di SEA.

Con un’opportuna programmazione dell’intero sistema Automazione Centrale-Telecontrollo Rete sarà possibile migliorare ulteriormente i livelli di qualità del servizio di fornitura di energia elettrica da parte di SEA, limitando in caso di necessità il numero degli utenti coinvolti da un eventuale problema del sistema produzione-distribuzione.

Sviluppando opportunamente il sistema Automazione Centrale-Telecontrollo Rete anche i tempi di ripristino di fornitura in seguito a black out potranno essere ridotti di oltre il 70% rispetto la media attuale.